Come scegliere il tuo prossimo viaggio

Arriva puntuale ogni anno il momento in cui bisogna pensare alle vacanze estive e spesso pianificare un viaggio non è così immediato. Rischiamo di passare giornate a consultare proposte su siti turistici, leggere forum di viaggio, interpellare amici e colleghi alla ricerca di idee originali e infine fissare con espressione inebetita un mappamondo. Il risultato può anche essere negativo:  in preda all’ansia di decidere in fretta e dare una risposta al fastidioso collega che continua  a chiederci “che programmi hai?”, si può finire per scegliere un viaggio a caso e tornare dalle vacanze più stressati di quando si è partiti!

Ad esempio abbiamo strapagato il viaggio, perché ci siamo lasciate convincere dall’aitante consulente dell’agenzia viaggi. O siamo finiti in un villaggio per famiglie e volevamo andare a ballare ogni sera. O abbiamo scelto una meta monsonica perché ci siamo dimenticati di guardare il periodo migliore per partire. O abbiamo acquistato un pacchetto di trekking in alta montagna e volevamo solo fare una passeggiata nella natura!

Ecco qualche consiglio:

Fissa il budget

Sembrerà banale, ma se il conto piange è inutile guardare le mete dall’altra parte del mondo. Non che la regola valga in assoluto: conosco persone che sono state in grado di bruciare in una settimana in Sardegna lo stesso importo che mi ha permesso di godere di un mese in Cina. In generale però vale la pena di mettere in conto il costo del volo, dei voli interni (spesso fondamentali), del pernottamento e del periodo. Ad agosto infatti bisogna considerare un buon 30% in più di spesa rispetto ad altri periodi dell’anno ( natale e capodanno esclusi).

Scegli il tipo di vacanza che vuoi fare

A prescindere dalla tua indole di viaggiatore zaino in spalla o di vacanziero da villaggio turistico, cerca di capire qual è il tuo desiderio al momento. Anche i viaggiatori più accaniti potrebbero avere voglia di un momento relax dopo un duro anno di lavoro o viceversa. Vale la pena chiedersi se abbiamo voglia di girare come trottole, se vogliamo combinare cultura e divertimento, o praticare uno sport specifico. Alcune mete sono infatti preferibili ad esempio per un giro in barca a vela o per fare immersioni, altre per scattare foto da National Geographic.

Costruisci il viaggio sulle tue preferenze

L’esperienza mi insegna che il mare mi piace, ma dopo qualche giorno mi arrostisco, i grattacieli mi annoiano, le cascate mi tolgono il fiato, i mercati locali di primo mattino mi entusiasmano, gli spostamenti con i mezzi locali mi divertono, passare il mio tempo con le persone nel posto dà valore al mio viaggio. Quando pianifico una vacanza penso a tutti questi  aspetti. Perché scegliere una meta solo perché va di moda? Se l’arte ci annoia non ha senso pianificare un viaggio per musei, se abbiamo paura anche di un cagnolino perché spendere un patrimonio per un safari nella giungla?

Valuta tutti i fattori

Ormai è possibile consultare qualsiasi informazione sul web e scegliere il proprio viaggio in modo consapevole. Il clima ad esempio: monsoni, cicloni, caldo infernale, … tutti aspetti da verificare prima. I mesi estivi non sono l’ideale ad esempio per i Caraibi, Maldive, Mauritius, Zanzibar. Ma non solo. Serve il passaporto? La patente internazionale? Il visto? Conosco persone che si sono ritrovate ad elemosinare un visto a poche ore prima della partenza perché semplicemente non ci avevano pensato! E ancora i vaccini. Spesso sono facoltativi, a volte obbligatori. A mio avviso consultare ASL specializzate è utile per viaggiare informati, sicuri ed eventualmente vaccinati!

Confrontati con i tuoi limiti

Sembrerà banale ma se soffri il mal di mare la vacanza in barca a vela che va tanto di moda sarà una tortura certa. Non parli altre lingue che l’italiano? Meglio affidarsi ad una guida locale che ci aiuta a districarci con i problemi quotidiani. E’ il primo viaggio fai da te? Scegli una meta semplice per metterti alla prova per la prima volta con l’organizzazione. Certo anche mettersi alla prova in modo consapevole può essere divertente. Magari con un piano B in tasca! Un altro limite su cui non si può lavorare molto è la durata del viaggio: scegliamo una meta compatibile con i giorni a disposizione. Possiamo anche valutare di correre come matti saltando da un volo interno all’altro per visitare un Paese in breve tempo, ma lo sconsiglio sia per motivi economici sia perché è un viaggio che non lascia molto oltre alle foto ricordo.

Scegli con chi partire

Se hai modo di scegliere, parti con chi ha uno stile di viaggio simile al tuo. Perché passare il tempo a rincorrere scarafaggi per far dormire tranquilla la tua compagna di viaggio? Perché partire con due appassionati di fotografia che passeranno ore ad aspettare la luce giusta, quando non riesci a stare più di due secondi fermo in un posto? Perché partire con viaggiatori a cinque stelle se la tua filosofia è il viaggio low cost? E se proprio il compagno di viaggio non puoi sceglierlo…forse sei sul sito sbagliato ;)

Insomma non lasciarti prendere dall’ansia, con qualche semplice accorgimento potrai scegliere la meta e i compagni di viaggio ideali per le tue prossime vacanze fai da te!

 

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