Ravioli cinesi: la ricetta originale

 

Non si può tornare da un viaggio in Cina senza assaggiare i ravioli al vapore. I più buoni in assoluto si possono mangiare a Shanghai, in un ristorante o semplicemente per strada, magari in un bellissimo giardino. 

Per chi non li avesse mai visti, i ravioli al vapore non  sono altro che piccoli cartocci di pasta fresca ripiena di carne, pesce e verdura. Esistono diverse varianti, a seconda della stagione o del luogo. Quelli di carne sono ripieni di carne di maiale, pollo, manzo, etc., mentre quelli di verdure sono composti da cavolo cinese, sedano, porro cinese, carote, cetrioli, etc. Infine si può trovare la versione ai frutti di mare, gamberetti, ..

I miei preferiti sono quelli alle verdure!

E’ in ogni caso un piatto molto importante nella cultura culinaria cinese. La maggior parte delle famiglie cinesi infatti celebra  le grandi occasioni preparando ravioli. Si dice che mangiare ravioli a Capodanno porti fortuna! Il rito non riguarda solo la fase della degustazione vera e propria, ma anche della preparazione vera e propria alla quale partecipa la famiglia intera!

I ravioli vengono bolliti e poi spesso cotti alla griglia e conditi con la propria salsa preferita.

Ma come si preparano? Ecco una ricetta, facile facile:

Ingredienti

300 gr di cavolfiore

1 Porro

1 carota

Qualche foglia di cavolo cappuccio

250 gr di Farina 00

150 millilitri di acqua bollente

1 Scalogno

1 Spicchio di aglio

Salsa di soia 

aceto di riso

Zenzero

1 cipollotto fresco

 

Preparazione dei ravioli cinesi

Mettete la farina su un ripiano o in una ciotola larga e versate l’acqua bollente poco alla volta impastando con una spatola. Si può aggiungere del sale, ma io preferisco la versione senza.

Lavorate l’impasto fino a quando sarà liscio ed omogeneo, copritelo con un panno e lasciatelo riposare per almeno 15 minuti. In realtà vi suggerisco di preparare la pasta prima del ripieno, così si può lasciarla riposare almeno 30 minuti in frigorifero, e poi personalmente preferisco cucinare con calma. Odio quelle ricette che ti obbligano a fare tutto “nel frattempo”!

A questo punto fate bollire l’acqua con aglio e scalogno in infusione. Spegnete, lasciate raffreddare qualche minuto quindi toglieteli. Lavate bene il cavolo, il porro e la carota e tagliateli a julienne. Sbollentateli in acqua bollente. Scolateli, tritateli finemente e metteteli in una ciotola insieme a scalogno, aglio e zenzero tritati, salsa di soia e aceto di riso. Mescolate molto bene il composto.

Siamo pronti per creare un tubo di pasta del diametro di cerca 2,5 cm. Dividetelo in pezzi uguali e poi con il mattarello create delle forme circolari, spolverando con la farina per evitare che si attacchino. Mettete un cucchiaio di composto al centro di ogni disco e poi chiudete i ravioli a mezzaluna. Questa è la parte più difficile, ma con un po’ di pratica si impara a renderli di forma “accettabile”. L’importante è assicurarsi che siano ben chiusi, per evitare di perdere tutto il ripieno durante la cottura. Disponete i ravioli nel cestello per la cottura a vapore sopra una foglia di cavolo cappuccio o verza e lasciateli cuocere per 10 minuti. Per evitare che i ravioli si attacchino tra loro potete aggiungere del sale grosso nell’acqua. Quando i ravioli iniziano a venire a galla vuol dire che sono pronti per essere consumati.

Nel frattempo (eh lo so, ma a questo punto ci sta!) tritate la parte verde del cipollotto, un  pezzetto di zenzero sbucciato e unite la salsa di soia e l’aceto di riso. Servite i ravioli ben caldi accompagnandoli con la salsa di soia.

 

Se siete curiosi della versione originale organizzate un viaggio in Cina. Fai da te mi raccomando!

 

 

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